Il TERROIR è tutto ciò che interviene nella produzione del vino: clima, terreno, vitigno, lavoratori, tradizioni, abitudini alimentari, tecniche di allevamento, tecniche di produzione, tecniche di analisi

Cosa c’è nella pagina
Terroir è il termine che più di altri si fa fatica a comprendere e a tradurre correttamente dal francese diventando così un concetto facile o difficile a seconda del modo in cui viene spiegato. A spiegarlo allora ci proveremo una volta di più convinti di poter convincere che il suo significato sia, in fondo, semplice. La parola nasce per la viticoltura ma può essere esteso a qualsiasi prodotto agroalimentare. A formare il microambiente del terroir concorrono sostanzialmemte due concetti concreti ed uno astratto che li mette in relazione:
- territorio
- persone
- tecniche
Territorio
Clima
Il clima contribuisce con pioggia e sole, che devono esserci ma che devono anche restare in equilibrio. L’eccesso dell’uno o dell’altro può portare alla perdita assoluta o anche solo alla perdità di qualità del prodotto. Irraggiamento solare ed apporto di acqua sono gli effetti necessari alla maturazione vegetale. Actually quello che concorre, insieme ai due principali, è anche l’escursione termica, ossia la differenza di temperatura tra notte e giorno


Terreno
Il territorio fisico si differenzia per conformazione del terreno: pianura, collina, montagna; e per tipo di suolo: argilloso, calcareo, scistoso. Queste sono le caratteristiche distintive più evidenti ma non sono le uniche. Ci sono molti terreni di transizione che hanno caratteristiche miste tra quelle sopraddette. Questi terreni di transizione creano ambienti unici che a loro volta creano vini molto originali ed esclusivi

Collina pianura e montagna sono capaci di caratterizzare sostanzialmente il vitigno e di conseguenza anche il vino che se ne ottiene.



Vitigno
Le vigne che affonderanno le radici nel terreno e approfitteranno di pioggia e sole per crescere sono al centro del concetto di terroir. Esistono moltissime varietà di vitigni domestici (vitis sative) ibridizzate o semplicemente esportate a partire dalla antenata vite selvaggia (vitis silvestris). Le bacche, gli acini maturi della pianta della vite, hanno colorazioni diverse che vanno dal verde al nero arrivando persino alle muffate che tendono al grigio.

Nomi noti di vitigni a bacca rossa sono:
- Nebbiolo
- Sangiovese
- Aglianico



per i frutti a bacca bianca invece i nomi noti sono:
- Riesling
- Moscato


Persone
Lavoratori
Se il vitigno è il centro della produzione, quello che lo rende tale sono l’uomo con le sue abitudini e le tecniche produttive. Dalla vendemmia all’imbottigliamento, tutta l’attività produttiva passa per le abilità dei lavoratori che partecipano in vari momenti e con specifici talenti alla produzione del vino. I personaggi rigidamente in ordine di apparizione, esattamente come nei film sono:
- viticoltore
- enologo
- sommelier
… la cui descrizione trovate nel capitolo professionisti del vino.


Tradizioni
Le tradizioni legate alla viticoltura sono quelle che permettono alla produzione di vino di continuare nel tempo. Le sagre di paese, i mercati agricoli settimanali, i percorsi enodidattici, le visite aziendali sono tutti eventi che prima creano delle ricorrenze ed in seguito diventano tradizione. Le tradizioni, gli usi ed i costumi sono valori sociali di appartenenza in grado di rendere unica l’esperienza di vita del luogo creando un forte legame tra territorio e persone



Abitudini alimentari
Le abitudini alimentari partono dalla necessità di procurarsi il cibo per cui la coltivazione per il consumo umano è sempre il primo passo. L’uva è quindi un frutto che si coltiva per alimentarsi, la trasformazione in vino avviene solo dopo, quando ci si può dedicare alla diversificazione creativa. Bere del vino a tavola diventa quindi un abitudine alimentare che fa si che un territorio possa vivere della sua produzione.

Tecniche
Tecniche di allevamento
le tecniche praticate da agronomi e viticoltori sono quelle agricole legate alla cura della vite e del vigneto, sono le tecniche di allevamento: sarchiatura, semina, potatura, lotta alle malattie, vendemmia.

Tecniche di produzione
le attività legate alla trasformazione dell’uva in vino sono tecniche di produzione: fermentazione, vinificazione, filtrazione, affinamento, imbottigliamento. Gli esperti in questo caso sono enotecnici, cantinieri, enologhi.

Tecniche di analisi
le tecniche di analisi chimiche e fisiche sono quelle che garantiscono la qualità del prodotto. Possono essere eseguite durante la produzione con attrezzi come: rifrattometro, titolatore, densimetro, termometro, oppure fatti con gli organi di senso di un sommelier. Il sommelier è comunque presente nella fase finale prima dell’imbottigliamento, è lui che decide se gli obiettivi qualitativi sono stati raggiunti

Microlingua
Nomi
- terreno
- territorio
- vitigno
- acqua
- sole
- pioggia
Verbi
- seminare
- raccogliere
- potare
- arare
Altro
- argilloso
- calcareo
- scistoro
