Si tratta della pratica di piegare i tovaglioli per rendere più attraente un tavolo. Si possono creare anche per allestire un centrotavola ma il loro utilizzo principale è per dare un tocco artistico ad ogni singolo coperto. Esempio tipico è la rosellina che si adatta sia a diventare un centerpiece che un single fold



La nascita di questa maniera artistica di presentare una tavola, si fa risalire a Matthia Gieger uno scalcatore di carni tedesco che esercitava la sua arte a Padova agli inizi del 17 secolo. La diffusione si ebbe però almeno un secolo dopo in Francia dove la tecnica sembra essere ormai d’uso tra la nobilità del tempo.







Origami
Se provate a cercare nel web troverete molti contributi e testimonoanze da parte di persone di tutto il mondo di un particolare modo di piegare la carta, l’Origami. In estremo oriente, Cina e Giappone in primis, si hanno notizie di lavorazioni con la carta fin dalla data della sua invenzione appunto in Cina nel 106 d.C. In Giappone invece la tecnica di fabbricazione della carta arrivò 500 anni dopo e fu impiegata principalmente per cerimonie religiose e momenti importanti dato il suo elevato costo. La nascita dell’arte Origami, letteralmente “carta piegata” in lingua giapponese, può essere ricondotta ad un periodo storico di poco successivo a questa data.

Piegare la carta mette alla prova non solo l’abilità ma anche la pazienza. In alcuni casi è necessario munirsi di carta sottile fatta apposta per l’origami. Nella maggior parte dei casi bastano tovaglioli di carta and … patience a bunch of patience



