Spritz

Lo Spritz è uno dei cocktail più iconici e apprezzati, in particolare in Italia, dove è diventato un simbolo tra gli aperitivi, soprattutto nelle zone del Veneto e del Friuli Venezia Giulia. La sua diffusione oggi è però diventata globale e non è raro trovare uno Spritz tra le mani di clienti seduti ai tavolini dei bar di tutto il mondo. La sua storia è interessante e ha radici che si intrecciano con le tradizioni venete e la cultura austriaca.

Storia dello Spritz

La parola “Spritz” deriva dal tedesco “spritzen”, che significa “spruzzare” o “schizzare”. La storia del cocktail risale al periodo dell’occupazione austriaca del Veneto (dal 1815 al 1866). I soldati austriaci, che non erano abituati al sapore intenso dei vini locali, iniziarono a diluire il vino con acqua frizzante per renderlo più leggero. Questa diluizione venne chiamata “Spritz”.

Nel corso del tempo, il cocktail si è evoluto e, intorno agli anni ’30, l’aggiunta di liquori aromatizzati come l’Aperol o il Campari ha reso lo Spritz ciò che conosciamo oggi. La sua popolarità è aumentata esponenzialmente, portandolo ad essere un simbolo riconosciuto dei drink aperitivi di tutto il mondo.

Il Genere di Drink

Il Spritz è un cocktail leggero e rinfrescante, perfetto per l’aperitivo. Di solito è caratterizzato da un equilibrio di amaro (come l’Aperol o il Campari), spumante (prosecco o vino frizzante) e acqua frizzante (o soda). La combinazione di questi ingredienti crea un drink dal gusto fresco e leggermente amarognolo, che lo rende perfetto per stimolare l’appetito prima dei pasti.

Fare uno Spritz

Ci sono diverse varianti di Spritz, ma la versione più comune e tradizionale è quella con Aperol. Ecco la ricetta base il cui risultato è un cocktail fresco, leggermente dolce e con un sottile retrogusto amaro, perfetto per un aperitivo con gli amici o una pausa rilassante:

Ingredienti:

  • 3 parti di Prosecco (9cl.)
  • 2 parti di Aperol (6 cl.)
  • 1 parte di soda o acqua frizzante (3cl.)
  • Ghiaccio metà calice
  • una fetta di arancia per guarnire

Procedimento:

  1. Riempire il bicchiere calice o un tumbler basso con ghiaccio fino a metà.
  2. Aggiungere Aperol nel bicchiere.
  3. Versare il Prosecco, facendo attenzione a versare lentamente per mantenere la frizzantezza del vino.
  4. Aggiungere la soda o acqua frizzante, mescolando delicatamente.
  5. Guarnire con una fetta di arancia, che aggiunge un tocco di colore e aroma.

Varianti dello Spritz

Oltre alla versione classica con Aperol, esistono altre varianti popolari:

  • Spritz al Campari: più amaro rispetto alla versione con Aperol.
  • Spritz al Select: una variante tipica di Venezia, con il Select, un liquore amaro veneto.
  • Spritz con il Cynar: una versione più erbacea e amarognola, con il Cynar, un liquore a base di carciofo.
campari spritz
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select spritz
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cynar spritz
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Microlingua

Nomi
variante
aperitivo
versione
digestivo
Verbi
diluire
apprezzare
Altro
amaro
dolce

Quiz

Spritz

1 / 11

Quali di questi sono “liquori” usati nello Spritz?

2 / 11

Quali caratteristiche descrivono il gusto di uno Spritz classico?

3 / 11

Nella ricetta classica dello Spritz con Aperol si usano 3 parti di Aperol, 2 di Prosecco e 1 di soda

4 / 11

Quando ha iniziato a evolversi lo Spritz con l’aggiunta di liquori?

5 / 11

Lo Spritz è considerato un cocktail da fine pasto, ideale come digestivo

6 / 11

Lo Spritz è nato durante l’occupazione austriaca del Veneto, quando i soldati diluivano il vino locale con acqua frizzante

7 / 11

In quale regione italiana lo Spritz ha avuto origine?

8 / 11

Da dove deriva la parola “Spritz”?

9 / 11

Quali sono varianti comuni dello Spritz?

10 / 11

Qual è la proporzione tradizionale per preparare uno Spritz con Aperol?

11 / 11

Quali sono gli ingredienti della versione tradizionale dello Spritz?

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