I distillati da Vinaccia di Vitis Vinifera sono quel gruppo di distillati o spiriti, ottenuti dai resti di produzione del vino a partire dallo stesso grappolo con cui si producono il Brandy ed i suoi simili.

Cosa c’è nella pagina
Distillati dalle vinacce
Grappa

La grappa è il distillato italiano per eccellenza, ottenuto esclusivamente dalla vinaccia, cioè le bucce, i semi e i raspi dell’uva usati per produrre vino. Nel corso dei secoli, la grappa è passata da bevanda rustica, diffusa tra i contadini del Nord Italia, a prodotto di pregio, oggi apprezzato anche nei contesti più raffinati e gourmet. Il punto di svolta è arrivato nel secondo dopoguerra, con la crescente attenzione alla qualità, alla selezione delle vinacce e alle tecniche di distillazione.
Grappa IGP
Per legge europea, solo l’Italia può produrre grappa con questo nome. È un distillato a Indicazione Geografica Protetta (IGP), vincolata alla produzione da vinacce provenienti e lavorate in Italia.
Le uve storiche nella produzione della grappa sono quelle che seguono ma esistono monovitigni autoctoni sparsi in ogni regione italiana, che hanno conquistato un mercato che negli ultimi decenni, si è andato espandendo anche fuori dai confini regionali e nazionali
Veneto
- Pinot nero
- Corvina
- Prosecco (glera)
- Chardonnay
Piemonte
- Nebbiolo
- Dolcetto
- Barbera
- Cortese
La qualità della grappa è strettamente legata alla freschezza e integrità della vinaccia. Le vinacce possono essere:
- fermentate (provenienti da vini rossi),
- non fermentate (da vini bianchi),
Tipologie di grappa
La grappa è classificata in base a diversi criteri:
vitigno
- Monovitigno: ottenuta da un’unica varietà d’uva (es. Moscato, Barolo, Amarone).
- Multivitigno: miscela di vinacce diverse.
invecchiamento
- Giovane: incolore, non affinata in legno.
- Affinata in legno: breve passaggio in botti (meno di 12 mesi).
- Invecchiata: minimo 12 mesi in botte.
- Riserva o Stravecchia: minimo 18 mesi di invecchiamento in legni pregiati (rovere, ciliegio, acacia).
aromatizzazione
- Aromatica: ottenuta da uve aromatiche come Moscato, Malvasia o Gewürztraminer.
- Aromatizzata: arricchita con erbe, frutti o spezie (es. grappa al mirtillo, alla ruta).
Curiosità sulla grappa
Le regioni italiane più celebri per la produzione di grappa sono Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Piemonte e Lombardia. Le distillerie artigianali spesso tramandano metodi di distillazione da generazioni. Alcune famiglie distillano da oltre 100 anni. La grappa è stata usata come tonico e digestivo nella tradizione popolare, ma oggi è protagonista anche in cocktail creativi. L’Italia ha dedicato un museo alla grappa, il Museo della Grappa Poli a Bassano del Grappa, città simbolo di questo distillato.

Marc
Il Marc è un distillato ricavato dalla vinaccia, proprio come la grappa italiana o l’ouzo spagnolo, ma con un’identità tipicamente francese. Nato come prodotto povero e contadino, ha attraversato i secoli trasformandosi in un distillato di carattere, amato per la sua autenticità e profondamente legato al terroir di provenienza. Il termine “Marc” deriva dal francese antico marc, che indica la massa solida residua della pigiatura dell’uva: bucce, semi e raspi. La distillazione del marc risale al Medioevo, quando i contadini cercavano di utilizzare ogni parte dell’uva per produrre alcol a uso domestico, curativo o cerimoniale. Nonostante sia meno conosciuto a livello internazionale rispetto a Cognac o Armagnac, il Marc rappresenta un’espressione autentica del vino e delle tradizioni regionali francesi.
Paesi produttori
Sebbene sia profondamente legato alla Francia, distillati simili al Marc sono prodotti anche in altri paesi europei vinicoli. Tuttavia, solo in Francia il termine “Marc” può essere utilizzato legalmente.
In Francia, molti Marc sono protetti da denominazioni d’origine controllata (AOC), come il Marc de Bourgogne AOC. I principali territori produttori sono:
- Borgogna (Marc de Bourgogne),
- Alsazia (Marc d’Alsace),
- Champagne (Marc de Champagne),

Produzione e tipologie
Il Marc è ottenuto dalla distillazione della vinaccia fermentata, spesso residuo della vinificazione di vini rossi e la sua classificazione avviene per …
origine geografica
- Marc de Bourgogne AOC: tra i più celebri e raffinati, spesso ottenuto da Pinot Noir o Chardonnay.
- Marc d’Alsace: può essere prodotto da uve Gewürztraminer, con note aromatiche floreali.
- Marc de Champagne: prodotto con vinacce delle stesse uve dello Champagne (Chardonnay, Pinot Noir, Pinot Meunier).
vitigno
- Monovitigno: da un’unica varietà d’uva.
- Multivitigno: da un mix di vinacce.
invecchiamento
- Jeune (giovane): non affinato, trasparente e intenso.
- Vieux (vecchio): invecchiato almeno 1 anno in botti.
- Très vieux / Hors d’âge: invecchiato almeno 4–6 anni, spesso molto più a lungo.
Curiosità sul Marc
- In Borgogna, è tradizione aggiungere un goccio di Marc al caffè: nasce così il celebre “caffè corretto” alla francese.
- Esistono Marc da collezione, distillati da vinacce di annate pregiate o di Grand Cru famosi. Alcune distillerie francesi vendono “marc de prestige”, invecchiato anche 20–30 anni in legni pregiati.
Microlingua
| Nomi | |
|---|---|
| uva grappolo graspo grappa | mosto succo sistema botti |
| Verbi | |
|---|---|
| esprimere | ottenere |
| Altro | |
|---|---|
| autentico antico | invecchiato moderno |
