Sicurezza sul lavoro

La sicurezza sul lavoro nella ristorazione, parte dalla considerazione che esso ha delle caratteristiche che lo rendono pericoloso per certe parti del tuo corpo. Nulla di paragonabile ad un lavoro in un acciaieria con altoforno ma comunque rischioso ed anche doloroso se non si fa attenzione. La prevenzione, ovvero il riuscire ad evitarli questi pericoli, inizia dalla loro conoscenza e dalla conoscenza dell’ambiente in cui si lavora

Infortuni

sicurezza postura

Origine degli infortuni sono i cattivi atteggiamenti. Ci sono alcune prevenzioni diverse da quelle sopra, di cui è meglio che ti rendi conto fino da adesso. Riguardano la tua schiena e la tua postura dato che starai molto tempo in piedi ed in spazi ristretti. Devi imparare a camminare dritto, fare passi brevi e non correre, semmai cammina veloce. Impara a girare la testa prima di muoverti in una direzione. Alcune altre attenzioni partono al considerare la presenza dell’acqua che può farti scivolare e cadere; la corrente elettrica del frullatore o del tritaghiaccio per cui è meglio che stia sempre in off quando non serve. E poi ci sono il fuoco di una lampada per fiammeggiare ed il vapore che esce dalla macchina del caffè che possono brasarti anche molto a fondo e forever

Gli infortuni più tipici nella ristorazione sono quindi legati a:

  • uso degli utensili
  • calore
  • acqua
  • elettricità
  • movimentazione
  • postura

81/2008

decreto 81/2008

La normativa sulla sicurezza deriva dalla legge 626 che è il riferimento sulla sicurezza degli ambienti di lavoro per ogni categoria di lavoro e lavoratori. La sua data è il 1994 ma la versione in vigore oggi è il Testo Unico Sicurezza Lavoro (D.Lgs. 81/2008). Il decreto legge 81/08 introduce un paio di concetti importanti per la determinazione delle competenze in fatto di sicurezza in azienda. La responsabilità della valutazione dei rischi da parte del datore di lavoro e la nomina di un RSL, un Rappresentante per la Sicurezza dei Lavoratori.

L’applicazione della normativa la si vede in molte azioni ed in molti luoghi che frequentiamo quotidianamente. Un esempio sono i maniglioni a spinta delle porte delle vie di fuga dei locali pubblici che sicuramente hai già incontrato nella tua scuola o nel tuo ristorante. Le scarpe antiscivolo ed il cappello tubolare usati in cucina o nei workshops. Anche la cassetta del pronto soccorso così come gli estintori per gli incendi sono legge 81/2008. In generale tutte queste azioni, oggetti o attrezzi sono divisibili in due gruppi:

  • quelli destinati al salvataggio di massa
  • quelli destinati alla sicurezza personale

Questi ultimi hanno un acronimo che potreste aver già sentito e che da ora in poi sarete in grado di comprendere. Sono i DPI, i Dispositivi di Protezione Individuale che come la sigla narra sono destinati all’uso singolo, di ogni persona, quindi tagliati per calzare precise parti del corpo. Mascherine, guanti, caschi, scarpe, pantaloni e vestiario in particolare

Segnaletica di sicurezza

La segnaletica di sicurezza è quell’insieme di simboli, colori and shapes espressi con linguaggio universale, che sono in grado di informare ogni persona dei pericoli legati all’ambiente in cui si trovano. Esistono sostanzialmente 4 gruppi di simboli che si ritrovano anche nella segnaletica stradale di tutto il mondo. Questi segnali sono di obbligo, divieto, avviso, e salvataggio

Divieto

Sono di colore rosso, come spesso succede per le cose pericolose che mettono in guardia dal rischio di incidente, come fa un semaforo di strada. Il colore rosso è sempre sul bordo mentre la spiegazione è su campo bianco e la forma è ancora rotonda

Obbligo

Sono i segnali che indicano una condizione necessaria da osservare per non correre uno specifico rischio, sono di colore blu e di forma tondeggiante piena, con pittogrammi bianchi

Avviso

Segnaletica di colore giallo e di forma triangolare tipica delle situazioni altamente contaminanti e infettive. Sono segnali che ognuno di noi ha visto appesi alla porta del locale in cui si fanno le radiografie mediche per fratture ossee

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Salvataggio

Le vie di fuga per il salvataggio in caso di pericolo come di incendio o crolli strutturali sono indicate con il colore verde e la forma del segnale è rettangolare o quadrato. Sono le indicazioni che portano alle uscite di emergenza dei locali pubblici di tutto il mondo

Segnaletica antincendio

Infine esitono alcuni gruppi di segnali dedicati agli incendi, che sono le calamità più frequenti. La presenza in molte città di una caserma dei vigili del fuoco ne è la conferma anche se spesso si impegnano anche a salvare qualche altro essere vivente magari intrappolato su un albero. Eccovi alcuni esempi

Microlingua

Nomi

  • sicurezza
  • infortunio
  • via di fuga
  • pericolo
  • obbligo
  • divieto
  • avviso
  • salvataggio
  • emergenza

Verbi

  • spegnere
  • accendere
  • salvare
  • vietare
  • avvisare
  • infortunarsi

Altro

  • quadrato
  • rotondo
  • triangolare
  • rettangolare

Quiz

Sicurezza sul lavoro

1 / 11

Quali sono fonti di infortunio in ristorazione?

2 / 11

Atteggiamento sbagliato e cattiva postura sono alla base di molti infortuni

3 / 11


Il segnale in immagine indica …

4 / 11

Quali sono le calamità più frequenti?

5 / 11


Che tipo di segnale è quello in immagine?

6 / 11


Che tipo di segnale è questo?

7 / 11

Qual’è la forma dei cartelli di avviso?

8 / 11

Cosa significa RSL?

9 / 11

La sigla DPI sta per …

10 / 11


Questo segnale indica …

11 / 11

La normativa sulla sicurezza è il DL …

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